Stasera sono in vena blues. Un genere che, come il jazz, spesso potrebbe risultare noioso all’ascoltatore medio, poco attento e poco propenso a certe sonorità e a certe atmosfere. Il blues è un’altra delle mie debolezze, appartiene però ad un “ramo” della black music che non ho esplorato ancora (ahimé) fino in fondo… Ma c’è sempre tempo per recuperare.

Couldn't Stand The Weather, 1984, il capolavoro per eccellenza di SRV!
Vi propongo un brano che per gli appassionati del genere è una vera chicca, tratto da un album che è una pietra miliare del blues. Inciso da uno dei bluesman per antonomasia, spesso paragonato a Jimi Hendrix, vi sto parlando, come avrete intuito, a Stevie Ray Vaughan. Il pezzo che mi appassiona stasera è Couldn’t Stand The Weather, estratto dall’album omonimo del 1984, inciso (come tutti gli altri album) con i Double Trouble.
Questo pezzo, così come l’intero album, rappresenta appieno quello che era lo stile di Stevie Ray Vaughan, scandito da fraseggi veloci e movimentati spesso ripetuti più volte, con grande precisione ritmica, ma è anche fatto di assoli lenti e melodici.
Un musicista autodidatta che “riscrisse le regole” per così dire del blues. Alla sua Fender Stratocaster aveva montato, infatti, 6 corde 0.13/0.14, a volte si spinse anche a scalature estreme da 0.70! Per ovviare alle ferite causate dalle corde, SRV usava una particolare colla usata anche dai Marines in Vietnam per cicatrizzare velocemente le ferite. Per di più, di solito quando suonava accordava la sua chitarra sempre un semitono sotto l’accordatura standard. Questo piccolo accorgimento dava alla Stratocaster un suono più morbido.
Insomma un musicista unico, dallo stile inconfondibile che ha scritto pagine fondamentali nella storia del blues e del rock’n'roll. Profondo, sentimentale a tratti eccentrico e sfacciato, Stevie Ray Vaughan è stato l’incarnazione del bluesman perfetto, fatta di alti e bassi, droga e alcol, successi e tragedie. Un uomo che ha vissuto al massimo la sua vita, regalandoci alcune perle immortali che ancora oggi fanno scuola!
Buona Musica!